L'uccisione rituale del re : alle origini della teologia politica / a cura di Guelfo Carbone ; prefazione di Stefano Franchini. - Roma : Castelvecchi, c2026. - 123 p. ; 21 cm
In tempi remoti, prima ancora che sorgesse l’idea di popolo o di Stato, l’istituzione della sovranità era regolata da rituali cruenti che segnavano il passaggio da un rappresentante umano all’altro.
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Il re doveva essere ucciso, talvolta uccidersi violentemente, nel pieno del vigore giovanile, oppure ai primi sintomi di malattia e di debolezza, per garantire la trasmissione del potere sovrano integro e fecondo. Così, almeno, narrano le leggende e i miti da cui partono i saggi raccolti nel volume per esplorare l’ambito degli studi sulla regalità arcaica. L’uccisione rituale del re è il filo conduttore per una perlustrazione che si dipana in diversi ambiti storici, scientifici e disciplinari, da cui emerge il profilo di una questione di legittimità che non cessa, ancora oggi, di interrogare la sovranità stessa del potere politico. Prefazione di Stefano Franchini.